“Storia di Ettore L.”: libro di Rocco Della Corte

“Storia di Ettore L.”: l’umanità fonte di ispirazione melanconica nel libro di Rocco Della Corte

L’autore di “Storia di Ettore L.” (Scatole Parlanti) non poteva più attendere: dopo i preziosi saggi dedicati alle figure degli autori Giorgio Bassani (Giorgio Bassani professore fuori le mura, menzione speciale al Premio Nissim Haggiag) e Achille Campanile (“L’umorismo cosmico”, finalista per la saggistica al Premio Nabokov), il giovane scrittore di Velletri, Rocco Della Corte presenta la prima opera di scrittura “soggettiva”.

Storia di Ettore, libro di Rocco Della Corte

Colpisce da subito la scelta stilistica libera e diretta che accende i racconti seguendo un itinerario interiore che risale in superficie quanto basta a comporre una sorte di sceneggiatura dell’anima. Dal “tramviere degli olmi” al “seduttore islandese” ritroviamo un’umanità variegata, fonte inesauribile di ispirazione dagli accenti melanconici per finire a quelli segnati da una vena comica e persino borderline.

Oltre la galleria dei personaggi ritroviamo anche i temi cari allo scrittore: il treno, il viaggio, l’amore non gridato, l’amicizia, la solidarietà ed il paesaggio a lungo evocato e lasciato spesso a commentare le storie in una vibrazione comune.

Il tessuto narrativo si ricompone così ad ogni racconto che “come una foglia illuminata dal sole, scossa dal vento, bagnata dalla pioggia”, apre al vasto affresco della vita e giustifica una sospensione del non finito raccolta dalle parole… le ultime.

Tiziana Gubbini, Presidente Associazione Culturale “Sentieri dell’Anima”

www.sentieridellanima.org

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